Cos’è l’assegno sociale e come si ottiene?

Cos’è l’assegno sociale e come si ottiene?

Sono diverse le categorie di persone che oggi scelgono di richiedere dei prestiti e dei finanziamenti presso banche e finanziarie locali, ma anche presso alcune filiali on-line. Tra tutti questi soggetti ci possono essere quelli con un’età ridotta e quelli che invece hanno un’età più elevata. In quest’ultimo caso, si parla principalmente di soggetti pensionati. Sono individui che dopo aver maturato un certo periodo di anni di anzianità lavorativa e che per questo motivo hanno la possibilità di percepire una pensione.

In questa guida, in particolare, parleremo dei prestiti rivolti ai pensionati che percepiscono una pensione sociale. Vediamo esattamente di che cosa si tratta, chi può richiederli e come funzionano esattamente.

Pensione e assegno sociale: chiariamoci le idee

Prima di capire quali sono le principali soluzioni di prestiti destinati ai pensionati che percepiscono una pensione sociale, è bene capire esattamente che cosa si intende per pensione sociale. Si tratta in buona sostanza di un aiuto di tipo economico concesso dallo Stato a chi si trova in una situazione economica di particolare svantaggio. Questo tipo di pensione, dal 1996 viene chiamata anche assegno sociale. Permette di ottenere una certa liquidità che di solito si trova al di sotto dei 500€ che viene percepita da questi soggetti con cadenza mensile. Approfondisci qui il tema degli assegni sociali e a chi spettano.

L’assegno sociale presenta delle similitudini con la classica pensione sociale. Vengono così stabilite delle soglie di reddito che sono indispensabili per poter beneficiare di questa forma di contributo. Ci sono delle regole specifiche che occorre conoscere, come ad esempio quelle relative all’Irpef e alla possibilità di richiesta degli assegni sociali da parte dei cittadini stranieri che però sono residenti in Italia.

Requisiti per ottenere assegno sociale

Bisogna tenere conto del fatto che i requisiti necessari per la richiesta di un assegno sociale sono gli stessi di quelli che si richiedevano per l’ex pensione sociale. I principali requisiti che occorre rispettare per richiedere questi finanziamenti sono i seguenti.

  • aver compiuto almeno 67 anni di età;
  • avere la residenza in Italia e, per quanto riguarda i cittadini stranieri, almeno 10 anni di soggiorno legale e svolto in maniera continuativa;
  • trovarsi in condizioni di disagio economico e finanziario. Ciò significa che il reddito che si percepisce mensilmente deve trovarsi al di sotto di alcune soglie. Queste soglie vengono stabilite ogni anno;
  • valutazioni effettuate sul reddito cumulato tra i due coniugi;
  • i cittadini europei che richiedono questi assegni devono essere iscritti all’anagrafe nel comune in cui risiedono, mentre quelli che vivono al di fuori dell’Unione Europea devono avere il permesso di soggiorno continuativo e per un lungo periodo di tempo;
  • la pensione sociale, ovvero l’attuale assegno sociale, viene percepita dai soggetti pensionati solamente se questi abitano e risiedono in territorio italiano. Ad esempio, se il beneficiario dell’assegno vive per un periodo per un certo periodo di tempo in un paese estero, non potrà più beneficiare del finanziamento richiesto. Inoltre, se trascorrere un anno al di fuori del territorio italiano riceverà direttamente la revoca della pensione.

Chi percepisce un assegno sociale può richiedere un prestito?

Coloro che percepiscono un assegno sociale difficilmente potranno accedere a prestiti e finanziamenti da parte di banche e istituti di credito. Questo è dovuto al fatto che il rimborso è previsto tramite la cessione del quinto. Non è considerato quindi un reddito sufficiente per poter coprire l’importo previsto.

Tuttavia, ci sono delle soluzioni alternative per chi percepisce una pensione sociale e desidera un finanziamento. Cerca qui i migliori prestiti per pensionati che oggi puoi richiedere. Ad esempio, spesso vengono richieste delle garanzie alternative come un’ipoteca su un immobile di proprietà. In questo caso, occorre mettere una propria casa in garanzia per il rimborso delle rate mensili previste dal piano di ammortamento del prestito. Questo tipo di prestito viene definito prestito vitalizio ipotecario. Può essere richiesto da chi ha un’età superiore ai 60 anni ed è proprietario di un immobile di valore.